Sogno...di una notte di mezza estate (?!?) O_o
Non mi ricordo se nel sogno ero “tecnicamente” un uomo o meno. So solo che le emozioni e gli impulsi erano forti come nella vita reale.
Stavo insieme ad una ragazza che conosco (non rivelerò il nome per questione di privacy).
Lei è bella, magra, alta, capelli lunghi, fisico molto femminile e movenze aggraziate...mentalità tipica da donnina, ma non di quelle fastidiose, di quelle femminee.
E' il nostro mesiversario, ci teniamo molto a questi eventi...così dopo il tramonto, mi vesto bene, un misto tra elegante e casual...giacca scura (non troppo seriosa) camicia sul chiara, pantaloni come la giacca, scarpe e cravatta dello stesso colore...prendo la macchina e corro da lei (abita nel paese vicino, Santa Maria delle Mole).
La villa nella quale abita è piena di parentado ed altra gente, danno una festa...odio le famiglie dei miei partner, non sono una persona molto socievole e so che la famiglia di lei mi odia.
Così mi armo di nonchalance, scendo dall'auto ed attraverso il lungo viale del terreno per arrivare alla villa.
Una volta entrata saluto cordialmente chiedendo di lei, finalmente la trovo, è occupata ad intrattenere gli ospiti, come il resto della sua famiglia d'altronde e mi chiede di aspettare qualche minuto.
Le dico che non c'è problema, le faccio un sorriso e le cingo la vita alla ricerca di un po' di contatto fisico da quel corpo che tanto mi è mancato per tutto il giorno.
Indossa un vestitino estivo con toni che variano dal crema al bianco...le sta così bene, le mette in risalto la pelle marmorea ed i capelli biondo cenere.
Sembra una creatura ultraterrena.
Mi viene in mente, come un fulmine a ciel sereno che c'è un fioraio aperto tutta la notte lì in paese, e che diavolo, che sia o meno un uomo, tra noi due sono io che “porto i pantaloni” (ammicco ammicco) mi coglie il pensiero che forse non le piacciono i fiori...una volta un mio ragazzo mi disse che ci sono ragazze che non li amano...ma sticavoli!! Se non le piacciono apprezzerà comunque il gesto!
Indi per cui invento una scusa con un signore che mi si para davanti, dico che mi sono dimenticata la medicina e passo un momento a casa a prenderla, tanto abito a due passi, di dire a lei che sarò di ritorno a breve...e mi lancio a passo svelto per le viuzze avvolte dalla notte...
Ad un tratto sento dei passi leggeri e svelti seguirmi. So subito che è lei, ne conosco a memoria le movenze oramai...
Fingo di non sentirla, giro per una via e quando è li li per girare a passo svelto l'afferro per la vita e la stringo a me.
Si spaventa, ma non troppo...immaginava che fossi io...
La bacio sorridendo e dicendole che è una sciocca, sarei tornata tra pochissimo, poteva restare con gli ospiti ed i parenti, non succedeva nulla (in cuor mio però sono contenta del suo gesto).
Lei dice che voleva stare con me e che le sono mancata tanto per tutto il giorno e non voleva perdersi un minuto in più senza di me e che mi avrebbe accompagnato, tanto una passeggiata le andava...
Penso a che scusa inventarmi una volta davanti al fioraio per non farla sospettare di nulla, ho trovato!! Entrerò in farmacia, e mentre lei si perde tra gli scaffali esco velocemente e vado dal fioraio che si trova praticamente accanto!
Poi l'aspetto fuori e ta-daaaaan!!!
Mentre il mio criceto gira per architettare altri fantastici piani diabolici per farle una piccola sorpresa ci coglie la pioggia.
Per fortuna è estate e possiamo tranquillamente rimanervi sotto a passeggiare, la pioggia aumenta, da bravo temporale estivo e noi ci mettiamo a correre ridendo tenendoci per mano.
Siamo solo noi nella notte e lo scrosciare incessante dell'acqua.
Ad un certo punto inizia a non vedersi più niente e le gocce iniziano a farsi pesanti, così sempre tenendola per mano la porto sotto un porticato...la spingo contro il muro guardandola negli occhi e premo il mio corpo contro il suo.
Altro contatto fisico...mamma mia che bello, il suo profumo è inebriante ed il suo corpo ora che è fradicia è ancora più bello e sensuale...
Inizio a baciarle il collo, le prendo una gamba afferrandola delicatamente sotto la coscia, a metà tra il ginocchio e l'anca e la sollevo attorno alla mia vita.
Lei sorride ed a tratti diventa seria, presa, un misto tra divertimento ed eccitazione.
Amo questo status. Amo sentirne il profumo.
Mentre proseguo baciandole l'incavo tra la spalla ed il collo e scendendo verso il seno con la mano che ha afferrato la sua gamba scivolo, scostando il vestito fino alla lingerie...
Lei mi abbraccia e cerca scherzosamente di fermarmi, io le prendo i polsi, insceniamo una breve lotta per “stabilire chi comanda” e li premo contro il muro, all'altezza più o meno delle spalle...
Se non fosse che lì vicino c'è un citofono e quasi lo sfioro.
Entrambe l'osserviamo nello stesso istante ed un sorriso demoniaco si fa largo sul nostro volto.
Le dico: “Pensi anche tu a ciò che sto pensando io?”
Lei, sempre sorridendo, annuisce lentamente con la testa...
Continuiamo a cercarci con foga, ci baciamo, le nostre lingue si incontrano tanto dolcemente quanto avidamente...
Faccio scorrere le mie mani sul suo corpo, lei si lascia accarezzare e ricambia dolcemente e “candidamente” mentre il desiderio si fa sempre più violento ed insistente.
Ogni volta che prova a reagire la costringo “sbattendola” (ovviamente in maniera soft) contro il muro...ed ogni volta che reagisce io mi eccito sempre di più.
Inizia ad ansimare, è il momento...le afferro la mano e la premo contro la fila di citofoni mentre con l'altra passo sotto le mutandine....proseguendo....
Mi guarda negli occhi, ha un tale fuoco nel profondo dello sguardo che quasi mi stordisce da quanto mi eccita....continuiamo con foga contando i secondi che ci separano prima che qualcuno degli abitanti di quella palazzina scenda a vedere cosa succede, scrutando con occhiate fugaci continue dentro il portone, pronte alla fuga....
E mi sveglio.
T_T
